Il “lignanese” Powell frantuma il record dei 100 metri: 9’’74
Prestazione super a Rieti.
Oggi il ritorno a Pineta
Nove secondi e 74 centesimi.
Un tempo mostruoso, fatto registrare in una semifinale di un meeting che arrivava giusto due settimane dopo la cocente delusione mondiale. Ieri al meeting di Rieti Asafa Powell, il giamaicano ormai adottato da Lignano, dove si allena dall’anno scorso nella stagione estiva, ha stupito il mondo con un tempo eccezionale.
Il 24enne giamaicano ha messo alle spalle nel modo migliore la scoppola rimediata ai Mondiali dove più che dallo statunitense Gay era stato battuto dalle sue stesse paure. Ieri invece Asafa è partito dai blocchi come una pallottola producendosi in un entusiasmante assolo. Powell, che sogna di comprarsi una Ferrari, di fare il meccanico d’auto e che a Lignano ha anche vinto un premio nel concorso Filmofono (tanto capire qualcosa di più del personaggio), ha anche avuto il tempo di rallentare a dieci metri dal traguardo. E non solo. Ha anche pensato bene di presentarsi alla finale 45 minuti dopo e di fermare il cronometro a 9’’78. Una cosa allucinante.
Stasera l’atleta giamaicano tornerà nella “sua” Lignano. Lo attendono, nei prossimi giorni, la visita alla base delle Frecce Tricolori e, forse, il remake del Filmofono girato quest’estate.
All’interlocutore che gli chiedeva di descrivere Lignano in 30’’ secondi Asafa rispondeva in buon italiano «A me bastano, 9’77».
Ora gli ci vorranno 3 centesimi in meno!
di ANTONIO SIMEOLI
(Messaggero Veneto 10 settembre 2007)

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